domenica 25 ottobre 2009

E' sempre una grande emozione poter parlare con tanta gente. Condividere pezzi di cuore, di idee, di sentimenti è davvero arricchente al punto che, ogni  volta, è più un ricevere. Tante tante volte tanto...
Così le aspettative di queste persone nei confronti di un percorso che intraprenderemo insieme si riempie di gioia, specie quando ti rendi conto che si avvicinano pazzescamente a quello che tu stessa pensavi!
E poi, quella sensazione di timore che attanaglia all'inizio, che poi si trasforma in calore umano e consapevolezza che, invece, è molto più semplice di quanto potevo immaginare... che siamo in sintonia, che parliamo lo stesso linguaggio...è fantastico. Non smetterò mai di ringraziare il Cielo per avere l'opportunità di "incontrare" e portarmi a casa tanti volti, sorrisi, sguardi, parole che si trasformano in piccole perle che riscaldano il mio cuore.


Lo splendente sole autunnale pomeridiano mi ha permesso di fare una tranquilla quanto desiderata passeggiata sui Colli Euganei, verso il Monte Rua.  E' la stagione delle castagne e c'era più di qualcuno che, con sacchetti di plastica improvvisati e contenitori più disparati, le raccoglieva pregustando il tipico piacevole gusto di "buono" . 
Io mi sono limitata a raccoglierne un guscio; mi è sembrato di guardarmi allo specchio: tutte le mie spine, tutte le mie paure, tutte le belle e le brutte esperienze vissute e poi, in fondo, all'interno, la sostanza.  Quella morbida, dolce sostanza che, appena saggiata, riempie le papille gustative di ricche sensazioni di benessere, con il suo gradevole sapore. Ne è sgorgata una semplice preghiera spontanea : "Ecco, questa è la mia vita, Signore, e Tu, nelle piccole cose, mi parli". Tu, mi scruti e mi conosci. E sentirmi nelle tue mani,  qual guscio di castagna, mi fa sentire "al sicuro".
Grazie per questa bellissima domenica.


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