mercoledì 5 maggio 2010

Sto pensando al glicine.
Stamattina lo cercavo,  lo avevo scoperto solo ieri... dall'inebriante profumo che emanava.
Inseguendo il suo profumo, l'avevo visto li', ai bordi del piccolo canale e io, dal ponte, ne ammiravo la forza, aggrappato ad un altro arbusto, mentre si stiracchiava sopra le acque. 
Oggi passo e, niente. Sparito.
Il mio passo veloce, stamane, la pioggia e tutto il resto.
Eppure, ho allungato lo sguardo ed eccolo li, quasi sommerso, dentro il canale.
A mia insaputa, durante la notte, il temporale aveva avuto altri progetti, per il mio glicine bianco.
Massì, niente male. Dopotutto, ora, gli anatroccoli che frequentano il canale possono girarci attorno; poi so che i suoi fiori hanno un sapore dolce ...
Chissà cosa mi unisce a questo tempo così primaverile. Chissà perchè sento tanta empatia nei suoi confronti e anche molta, tanta tenerezza.
Quanti momenti della mia vita rivedo e vivo, in cui sento forte un buon profumo.
E quante volte penso o ho pensato  di aver trovato un buon profumo da seguire...
E' entrato da un po' di giorni il mese di maggio. Mese delle mamme. Mese dei matrimoni, Mese di Maria.
E penso alle mamme. Alla mamma di Jessica, a quella di Francesca...
Vorrei, Signore, ti prendessi cura delle mamme, di tutte le mamme. Chè restino le nostre rocce salde sulle quali costruire il nostro essere donne e  anche il loro essere uomini. 
Troppo spesso ingiuriamo contro la vita, la società, il "come vanno le cose"... e non ci rendiamo conto che la vita,la società, il mondo, siamo noi ed è solo  credendo nei nostri sogni e nelle nostre coscienze che possiamo essere un mondo "nuovo", "diverso", "migliore"...
Che strani pensieri in questo inizio di Maggio, mese del Fioretto....
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