giovedì 26 maggio 2011

Reduce da un po' di shopping con "la Sara"

Sempre sulla scìa dei "se"....
Le tante belle parole che si pronunciano con le labbra proprio un attimo dopo che si è scollegato il cuore...
Voglio provare ad arrabbiarmi un attimo prima, per non farlo un attimo dopo.
Cosa ci fa essere così poco coerenti?

A Sara...
io ti auguro di conservare, anzi, coltivare la gioia e lo stupore della novità contenuta nei tuoi occhi,
riempine i tuoi sguardi.
Non lasciare che la vita ti rubi l'entusiasmo che sempre ti accompagna.
Ne' che quando arrivi l'autunno con le sue nebbie, disorienti i tuoi passi ora vigorosi e fermi, pur vacillanti e deboli.
Persevera e sostieni la forza che ti sospinge verso il prossimo senza permettere che la tristezza la faccia venir meno.

Infine, non son riuscita  ad esprimerlo meglio di lui, così lo riporto pari pari:

Cambierete il mondo e non lo lascerete cambiare agli altri.
Appassionatevi alla vita perché è dolcissima. Mordete la vita.
Non accantonate i vostri giorni, le vostre ore,
le vostre tristezze con quegli affidi malinconici ai diari.
Non coltivate pensieri di afflizione, di chiusura, di precauzioni.
Mandate indietro la tentazione di sentirvi incompresi.
Non chiudetevi in voi stessi, ma sprizzate gioia da tutti i pori.
Bruciate... perché quando sarete grandi potrete scaldarvi ai carboni divampati nella vostra giovinezza.
Incendiate... non immalinconitevi.
Perché se voi non avete fiducia, gli adulti che vi vedono saranno più infelici di voi.
Coltivate le amicizie, incontrate la gente.
Voi crescete quanto più numerosi sono gli incontri con la gente,
quante più sono le persone a cui stringete la mano.
~ Don Tonino Bello ~



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