mercoledì 7 dicembre 2011

E, per domani, buona Immacolata a tutti . ^_^ !!!

Da noi, ci si diverte a compilare un piccolo fascicolo che accompagna i giorni "forti" dell'anno.
Mi riferisco ai periodi dell'anno che, per chi crede, sono considerati più opportuni alla preghiera personale. E' vero, è un po' "fuori" parlare di preghiera nel nostro tempo.
Eppure io non me ne stanco, pur faticando non poco per quanto riguarda a coerenza.
Il nostro "pastore" ci assegna una frase - di solito un pezzo del salmo del giorno - e, chi lo desidera, può fare da "cassa di risonanza" per altri. Non ho ancora ben chiaro quale sia il criterio di assegnazione... prima o poi glielo chiederò, anzi no. Va bene che resti un mistero, è bello non conoscere tutto. Almeno, per me è così... se sapessi ogni cosa, probabilmente la Vita stessa perderebbe significato.

 In ogni caso, a me è toccato il giorno 8 dicembre.    ^_^ .   E' un onore, quante cose potrei dire, di questo giorno...


La “mia” frase è : "Nel deserto pianterò cedri e olivi" - Is 41,19°

'' Me ne intendo davvero poco di giardinaggio…
ma “fa strano” piantare un qualsiasi tipo di vegetale, nel deserto: manca l’acqua,  c’è troppo sole, la sabbia è infertile… non ci pianterei proprio nulla, anzi, penserei che solo uno che spera fino alla follia potrebbe farlo.
Allora, provo a pensare cosa sia Sperare per me e mi accorgo che, per ciò che a me dice, “sperare” è credere nella certezza che qualcosa di migliore accadrà.
Sento che, oggi, abbiamo tutti una grandissima sete di speranza, un po’ come quel desiderio che provi nella privazione e più ne sei privato, più lo desideri.
Quando finiscono le speranze, la Vita perde di  senso.
Che cosa genera una speranza? Una promessa!

Quante volte, da bambina, promettevo di comportarmi meglio? E quante altre volte mi comportavo meglio perché speravo si avverasse un desiderio (“Se fai così… io ti prometto che…”) .
 
Il Signore, ne sono certa, conosce i nostri desideri, le nostre speranze piene di luce.
Solo Lui esaudisce tali speranze di bene e ci promette “Io vengo in tuo aiuto”.
Nei miei deserti, Signore, Vieni! Pianta i tuoi cedri ove io trovi ombra per ristorarmi dal sole cocente e possa dissetarmi con il loro frutto.
Soprattutto continua, Signore, a credere che anche i miei deserti, possano dare qualche frutto, capace di portare sollievo al viandante che incrocia il mio stesso deserto.''

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