martedì 27 dicembre 2011

Dell'Amicizia, di nuovo.

Per la serie "magic moments", credo che questo sia uno di quelli.

Ieri sera ho avuto la fortuna di rivedere, dopo un po' di tempo, un caro amico, una persona speciale che, quando ti mancano persone così e poi hai occasione di incontrarli nuovamente, sembra quasi di "tornare a casa"; quasi come "un miraggio che diventa realtà" ... una gioia, insomma, e una conferma. Una conferma  che, nonostante i dubbi e  la paura di averlo idealizzato perchè lontano, invece "davvero" esiste. E tutto il resto acquisisce contorni nebbiosi ed indefiniti.  Purtroppo, o, per fortuna.

In una delle sue riflessione, scrive:

"Basteranno nove incontri per prepararsi a celebrare il matrimonio e a viverlo per tutta la vita? Pare che  non bastino neppure vent’anni di convivenza se la crisi dentro la coppia arriva anche più tardi.
Ma la fedeltà per fortuna non è opera soltanto di volontà e non  ha la durata degli anni. La fedeltà è un dono che i figli ricevono assieme alla  vita e alla fede e come cresce la vita e la fede cresce anche la capacità di essere fedeli. Ma bisogna saper vegliare perché il matrimonio è come un figlio: viene concepito, generato, nutrito ogni giorno, protetto, curato appena si ammala... e il grembo sono gli sposi.
Quando i genitori non amano più un figlio possono dargli tutte le medicine possibili, ma il figlio starà sempre male. Pare sia così anche del matrimonio. Se la coppia non si ama è già in malattia e non è sempre detto che cambiare sia il rimedio per stare meglio.
Sposarsi è una cosa grande, è un mistero che assomiglia al mistero di Dio, il quale ci ha amati quando eravamo ancora peccatori  e ci ha mandato il     Figlio per insegnarci ad amare. E il modello da imitare sarà sempre quel Figlio che non ha voluto scendere dalla croce, anche se quel trono era scomodo."



Poi abbiamo parlato di altro ... e di altro... e di molto altro ancora.

Si, non è importante quanto si stia insieme, ma il "come", ovvero, la qualità. Da qualche parte ho letto che l'amicizia vera si riconosce proprio dal fatto che, nonostante il passare del tempo, quando ci si ritrova è come se ci si fosse lasciati dieci minuti prima. Confermo, è proprio così.   ^_^  !!!







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