sabato 2 giugno 2012

La pesantezza di alcune giornate non dipende tanto- o non solo -da quante energie fisiche si spendono nelle sedici ore disponibili di operatività.
A volte incombe un altro tipo di pesantezza, quella della mente, quella che è meno tangibile ma, forse, più strisciante. E' quella che rende più lento il passo, pesanti le palpebre ma troppo vivace il pensiero da poter permettere il sereno riposo.
Ci sono pensieri, talvolta idee, spesso parole, che girano come quando mescoli un liquido col cucchiaino, solo che l'inerzia, in questo caso, non ha un tempo limitato, ma volontà propria.

Nelle letture di oggi, ritrovo l'uomo Gesù. Di Lui, siamo cresciuti pensando in tutte le icone più romantiche. E quando penso alla parola Icona, non intendo solo l'immagine fisica; mi riferisco anche a quella caratteriale. Meno spesso si vorrebbe guardare al Gesù della disobbedienza, nel suo Bar-Mitzvah, o al Tempio, rovesciatore di bancherelle.

Eppure, è probabile che Lui fosse anche questo.

Quanto conosciamo le persone che pretendiamo amare?
Quanto delle nostre personali illusioni riflettiamo su di loro per poi restarne inesorabilmente delusi e quanto, invece, rispettiamo la sua stessa reale identità.
Quanto le nostre parole agiscono per il bene dell'altro?
Quanto invece, le stesse nostre parole sono gravide di malvagità?


Costruite voi stessi sopra la vostra santissima fede, pregate nello Spirito Santo, conservatevi nell’amore di Dio
dice un passaggio  della Prima Lettura.

Ma ciò che posso sentire in questo giorno che si apre nella notte, più vicino al mio cuore, oggi, è il Salmo:

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.









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