sabato 29 settembre 2012

Giuggiole ...





A volte questo cuore, casa dell'anima mia, sobbalza, preso da un fremito, da un terremoto, da un'ondata di maltempo, un anticiclone o un ciclone chissà....
Durante questi sobbalzi, esso non resta vittima di aritmia alcuna; più semplicemente, il suo disturbo non fisico è sostanziale. Non è questione di ritmo, di fluidità, di ossigenazione. Più che altro è questione di sensazione.
E di desiderio.
Che poi questo sia o non sia necessariamente desiderio di Amore, non lo so.
C'è dentro un po' di tutto : il caldo, il freddo, l'autunno, le nuvole, il sole, il mare, le incomprensioni, la tenerezza. Il melograno e le giuggiole.
E allora vorrei tanto sentire la tua voce sussurrarmi piano piano: "Sono qui...".
 
 
 
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