giovedì 20 dicembre 2012

Dopo molti giorni di attesa, stamattina,ho sentito un mio "amico" di twitter.
Poche parole per dirmi che non legge più, non scrive più, per ora.

Quel per ora ha lasciato aperto un bel sorriso, ma non ha messo da parte i due "non.. più" che lo precedevano.

"E' dura, M. , ma ce la possiamo fare!!!  Coraggio, dai !" Gli ho scritto, quasi a scriverlo anche a me stessa.

Poi, davanti a me si è materializzata questa storiella. A me le storielle stanno antipatiche, a prescindere. Penso che di storielle ne abbiamo sentite e ne sentiamo davvero fin troppe. Ma questa mi è piaciuta. Così, per i miei "amici" di blog che non hanno Fcbk, la riporto qui.

Ha un po ' a che fare con la questione finedelmondodeimaya e con tutta quella scuola di pensiero sovrastante gli ultimi giorni, fortemente apocalittica che, a proposito di "storielle", non fa nemmeno sorridere più di tanto, è solo ricca di noia e di poche cose buone per l'anima. Ma contiene un lieve alito di speranza.
Quella Speranza di cui tutti noi abbiamo estremo bisogno.

Non è il mio augurio di Natale per voi. A quello,se riuscirò, ci penserò tra qualche ora, altrimenti consideratelo un dato di fatto: Vi voglio bene ! Specialmente agli orsi che mi guardano da dietro la tenda del loro cuore. ^_^. Penso a Matteo, a Luigi, a Guglielmo, a Massimo, a Vincenzo...a... a... e a... . Bacio tutti e ognuno.
 
''Nel ventre di una donna incinta si trovavano due bebè. Uno di loro chiese all’altro:
- Tu credi nella vita dopo il parto?
- Certo. Qualcosa deve esserci d...opo il parto. Forse siamo qui per prepararci per quello saremo più tardi.
- Sciocchezze! Non c’è una vita dopo il parto. Come sarebbe quella vita?
- Non lo so, ma sicuramente... ci sarà più luce che qua. Magari cammineremo con le nostre gambe e ci ciberemo dalla bocca.
-Ma è assurdo! Camminare è impossibile. E mangiare dalla bocca? Ridicolo! Il cordone ombelicale è la via d’alimentazione … Ti dico una cosa: la vita dopo il parto è da escludere. Il cordone ombelicale è troppo corto.
- Invece io credo che debba esserci qualcosa. E forse sarà diverso da quello cui siamo abituati ad avere qui.
- Però nessuno è tornato dall’aldilà, dopo il parto. Il parto è la fine della vita. E in fin dei conti, la vita non è altro che un’angosciante esistenza nel buio che ci porta al nulla.
- Beh, io non so esattamente come sarà dopo il parto, ma sicuramente vedremmo la mamma e lei si prenderà cura di noi.
- Mamma? Tu credi nella mamma? E dove credi che sia lei ora?
- Dove? Tutta in torno a noi! E’ in lei e grazie a lei che viviamo. Senza di lei tutto questo mondo non esisterebbe.
- Eppure io non ci credo! Non ho mai visto la mamma, per cui, è logico che non esista.
- Ok, ma a volte, quando siamo in silenzio, si riesce a sentirla o percepire come accarezza il nostro mondo. Sai? ... Io penso che ci sia una vita reale che ci aspetta e che ora soltanto stiamo preparandoci per essa ..“.


Non è meravigliosa ?

A dopo.
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