domenica 14 luglio 2013

Per chi mi legge da un po', sa che una buona parte dei miei "pensieri pensanti", delle provocazioni o "riflessioni del giorno" sono mattutine. Molto spesso questo accade grazie all'acqua, lo scrosciare della doccia, che lava via pigrizia e sonnolenza della notte, talvolta non del tutto serena, e dona una sferzata di energia, di profumo, di "sentirmi bene" per reiniziare ("restart the system" ? ) cominciare un nuovo giorno,  ritentare, raccogliere attorno al cuore e alla mente la forza di aprirmi al sorriso del sole.
- Ho sempre pensato che la parola "sunrise" somigliasse tantissimo alla nostra "sorriso" -.
 
Così, stamattina, mi ha fatto compagnia l'ultima  frase del Vangelo di oggi. 
«Va’ e anche tu fa’ così».
Quasi uno spot.

Anzi, nemmeno tanto "quasi" ...

E allora, come il mio solito, penso a come io vivo. 
Il Dizionario Sabatini Coletti, a proposito di questa parolina, come,  dice:

avv. Esprime il concetto di modalità nella sua più ampia estensione, variamente specificabile: in quale modo, in quali condizioni, di che qualità, con quali mezzi, per quale via.

Così penso a quanto spesso mi siedo, imprecando sul mio credito di compassione, ovvero, "se x  si mettesse nei mei panni...".
E mi rendo conto che, il più delle volte, mentre son lì seduta, nemmeno mi accorgo che i miei piedi stanno pestando il corpo di qualcun altro, affondando i propri tacchi nella mia indifferenza e nella sensibilità altrui.
E chissà quanto avrei potuto fare per questi, per dar loro una mano... troppo presa dal mio stesso lamento  - che nessuno,'sta mano,  la dia a me- !!!

Già...Chissà quante occasioni perse...


C'è cuore e cuore,vero Maestro?
Ci sono stagioni e tutto un universo, nel cuore.
C'è l'inverno con la neve, il gelo. Ma altrettanti  fuochi pronti a scaldare.
C'è l'estate col sole cocente ma altrettante sorgenti d'acqua fresca.
Non lasciare, Signore, che io confonda le stagioni.
Insegnami ad essere fuoco che scalda, acqua fresca durante la siccità
ma, soprattutto, non permettere che mi distragga dal prendermi cura
dei tanti cuori riarsi o congelati, mentre mi trastullo dando ascolto solo alle mie stesse grida, prepotenti, rivendicanti di Amore.
Chè possa accorgermi dei piccoli dolori come delle grandi difficoltà;
Chè mantenga vivo il tuo invito di andare e fare anch'io come Te.

Amen.


Buona domenica ad ognuno.
 
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