sabato 15 marzo 2014

2° Tappa, Detersivo liquido per pavimenti, la passione per la pulizia e l'ordine - Ovvero "Eletti. Per Amore."

Mentre stasera sistemavo la cucina, mi sono distratta un attimo: il suono che proveniva dal cellulare, richiamava la mia attenzione: era di un messaggio WhatsApp di mio fratello, Massimo.
Ultimamente ci sentiamo molto spesso, vista la disperata situazione in cui versa il paese ove risiede, ovvero il Venezuela.
Ci scambiamo idee, qualche immagine, mi chiede il prezzo del parmigiano, mi racconta di come esce di casa  rischiando la pelle, a piedi, per fare un po' di spesa, mi invia video sui ragazzi, sui tanti studenti che manifestano pacificamente e vengono massacrati dai commandos a cui il fantoccio castrista Presidente ha dato piena licenza di uccidere, torturare o, i più fortunati, rinchiudere in prigione come insoburdinati e nemici politici... e via discorrendo.
Così approfittando della mia distrazione, Luca, zac!, ha preso il mio posto e, di fronte a fornelli e lavello, ha ceduto all'ipnotico richiamo che lo spingeva a mettersi a pulire.
Gli dico :"Ma perché ti intrufoli? Lascia che continui io, con calma, coi miei tempi, tanto alla tv non c'è niente di interessante, vado di corsa tutto il giorno... almeno in quest'occasione che posso fare le cose con calma, coi miei tempi... a chè serve fare di fretta?".
Ma niente, non si schioda.
Mi reco in bagnetto a prendere la bottiglia di DetersivoLiquido, per dare il mio solito tocco profumato finale, lui me lo prende di mano, io non ci bado e prendo tempo, rispondendo di nuovo a Massimo.
"Porca vacca!" sento che esclama,  mi giro di colpo e faccio appena in tempo a vederlo mentre urta la bottiglia del detersivo, aperta poco prima, questa cade dal tavolo, rovesciando il suo profumatissimo, liquido viola. Era piena. Al momento, nessuno dei due sapeva chè fare, tanto che restavamo immobili, come impietriti.
Io lo guardo e... scoppio a ridere !
Lui balbettava qualcosa ma non si capiva cosa.
La scena apocalittica che si presentava ai nostri occhi era troppo grottesca, tutti e due ci siamo messi a ridere. Viola ovunque, compresi i suoi pantaloni...
Alla fine, si è convinto a lasciarmi finire, non prima di darmi una mano,alternandoci agli stracci, per tirare su e tentare di asciugare, io al pavimento, lui alla strizzatura e risciacquo.
Poi, mestamente, si è diretto in salotto e si è seduto sul divano a guardare Harry Potter episodio settecentoquarantaquattro (scherzo) con Matteo.

"Finalmente sola nel mio regno". (si fa per dire...) ho preso a pensare ad una pesante delusione ed al senso delle confidenze.
 
Pensavo al fatto che io non mi confido con tutti. Anzi, direi che, da qualche anno solo con -forse- un paio di persone.
Pensavo che l'atto del confidare è aprire e consegnare il proprio cuore nelle mani di un'altra persona.
Quindi, da adulti, credo sia indispensabile saper scegliere bene in quali mani appoggiare il proprio cuore. O no?
Ma spesso si commette l'errore di pensare che, gli altri, questa cosa la sentano al tuo stesso modo.
Invece non sempre è cosi.


- Caspita, era una vita e mezza che non sparavo in cuffia musica a tutto volume di sera. Mitico !Gioia! Sto scrivendo con Phil (Collins n.d.r.) Live in Paris a volume impensabile - Potrei andare avanti tutta la notte, invece tra poco devo spegnere... prima che inizino a reclamare che è tardi, che è ora di andare a letto, che basta con sto computer.--


Avere confidenza con qualcuno, cosa vuol dire?
Vuol dire non aver paura di mostrarsi nudi...
Vuol dire non temere di farsi vedere vulnerabili...
Vuol significare che non mi importa se ai tuoi occhi sono "difettoso" e non perfetto, perché tu mi apprezzi lo stesso, anzi, forse ora che ti ho confidato questa cosa, mi apprezzi anche un po' di più...
Vuol dire non aver timore di dirti quella cosa che non direi a nessun altro, perché con qualsiasi altra persona me ne vergognerei. Ma non con te.
Perché sei Speciale.
Perché mi sei Amico.

Ecco, poi, il link col Vangelo di domani è arrivato,subito, appena dopo, all'improvviso.
E,come spesso capita quando questa cosa accade, ho sentito di aver compreso un po' di più di Te.
E di questo Ti rendo grazie.

Elisa Zilli - Trasfigurazione
Si, quel giorno non li hai portati tutti con Te.
Esattamente per lo stesso motivo per cui io non mi confido con chiunque, solo con pochi.
Eletti per Amore.
Non per chissà quale motivo, o perché camminassero più velocemente di altri, o perché avessero un bel conto in banca, o perché fossero in una posizione conveniente per altri piani.
Tu non hai altri piani, del resto.
E te li stringi al Cuore, te li porti con Te sul cucuzzolo più alto. 
Però,  invece di ammirare insieme il meraviglioso panorama ai vostri piedi, come farebbe ciascuno di noi, dopo tutta quella fatica, dopo tutta la salita, gli mostri Te.  La cima, la meta, il Tuo Cuore.
Si, Gesù, Ti confidi a loro per quello che Sei nella Tua sostanza, nella Tua Essenza di Luce travolgente.
Ti mostri ai loro occhi.
 
Mi piace, sai, questo Tuo modo di relazionarti con ciascuno di noi.
Anche con quelli che credono di non farci caso. E pensano che non ci fai caso nemmeno Tu, ma non è così. ;-)

.... Buona Seconda Domenica di Quaresima, 2014.
 
Roberta Pancera - Trasfigurazione
 
 
 
 














 
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