giovedì 24 marzo 2016

Giovedi. Quasi Risurrezione.

"Mamma, ma mi ascolti  ?"

"Milly ma quando parlo, dove sei ?"

"Ma perchè fai cosi?"

...è vero.
Ultimamente accade con grande frequenza che io chiuda l'attenzione e, mentre qualcuno mi parli, sto dedicandomi ad altro.
E' in generale.
In ufficio, in casa...

Non chiederò scusa dicendo che non lo faccio apposta. Lo faccio di proposito.

Lo faccio proprio apposta : sto pensando ad altro.
Ad altre cose, altri luoghi, altre esperienze.

Vado, poi torno.

Fortunatamente, i miei "viaggi" sono nella mente, o nel cuore, quindi "virtuali", per quel che vale oggiogiorno quest'espressione.

Ma, oggi, Tu mi chiedi :

" Capisci quello che ho fatto?" .

No, Signore.

Sinceramente, NO.

Non capisco. Tu ci provi a spiegarmi, ma io sono altrove.

Mi vedi, mi senti, mi carezzi, mi abbracci. Ma io sono altrove.

Cenere sul capo, acqua sui piedi, diceva il grande Tonino Bello.

Tu tenterai più volte di spiegarmi, mio Dio, quel che fai. Ma io...

Sai cosa penso ?

Penso che la tua domanda, è retorica. Sai esattamente che IO NON CAPISCO. Come una mamma, quando chiede spiegazioni sapendole già.

...ecco, Gesù.
Ti chiedo : Non stancarti mai di provarci, con me.
Ogni volta che credo di dare, ed invece ricevo mille volte tanto.
Ogni volta che chiudo cuore e mente alle spiegazioni.
Per tutte le volte che credo di aver reso un buon servizio, invece sono un servo inutile.
Ogni occasione in cui rifiuto tutto e tutti.
Sempre, chè Tu cerchi di dirmi una cosa, e io mi addormento.
Stendi il Tuo Amore, su di me, su tutti noi, su questo martoriato mondo in cui nessuno conta abbastanza.
Lavami ancora i piedi, lava via questo pesante fardello che mi impedisce di prendere il volo.
Incidi per bene, profondamente, i sorrisi che incrocio, le vite che mi si avvicinano, i volti che si avvicendano.
Amen.





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