mercoledì 28 settembre 2016

Del senso di certe giornate, te ne accorgi solo e soltanto alla fine

Che poi, quando terminano, sembra fossero durate 70 ore, altro che 24....

e poi... quando son cariche di novità, di notizie, di sfide, si dilata il loro tempo fino a prendere possesso anche del giorno dopo e di quello dopo ancora...

Certi avvenimenti, ancora, cambiano lo sguardo che fino ad allora avevi sul tuo tempo, sullo scorrere delle ore, sui rapporti umani che hai tessuto fino a quel punto; ti danno una prospettiva così diversa, talvolta audace, autentica, su ogni argomento che ti riguarda, chè ormai tutto è cristallino, tutto è più se stesso...

...tutto "è".

Allora anche un minuto diventa prezioso,  e ad ogni conversazione provi a trasmettere la tua essenza, la tua voce cambia, il cuore batte in modo diverso, capisci che stai davvero parlando dal profondo del cuore.

Così provo a mettere un po' di ordine ai miei pensieri,  distratti, preoccupati.

...e allora, non farò yoga, non correrò, non mi iscriverò ad un corso motivazionale.

Nulla di questo servirebbe, se fuggo da me stessa.

Qui resto, pur andando.
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