domenica 4 gennaio 2026

luce

C'è un tempo nelle nostre vite in cui viviamo un passaggio.
Quanti travagli tocca vivere, in una vita per poter, finalmente, venire alla luce, la
luce autentica che, per grazia, rivela ogni anfratto della nostra esistenza, rendendolo tangibile ai sensi e rivelando l essenza del nostro cuore?
È importante , ogni tanto, riportare alla mente il ricordo di questi momenti cruciali, che ci hanno reso piu uomo e piu donna e, forse, con un piccolo sforzo, ci scopriamo in questi, persone migliori.
Momenti buii ci trapassano, si, spesso ci lasciano il deserto dell anima tinsecchita, assetata e talvolta tramortita da situazioni di difficile scioglimento.
Dove Sei?
Gia...
E io, dove sono, in tutto questo?
Ecco, per tutte le volte in cui ho rifiutato, per tutte quelle in cui ho sbattuto porte, per i tanti in cui rabbia e dolore hanno permeato la mia vita, io so che Tu eri li.
E, per tutti i momenti in cui non ho reagito, in quelli in cui ho cercato di amare, di lasciare entrare la luce in un buio quasi impenetrabile, io so che Tu eri li.
Ora capisco, in parte, cosa puoi aver provato dal tradimento, dal rifiuto.
E se a me fa male, posso solo immaginare quel che provi Tu, che tutto vedi e senti.
Come figlia vorrei tanto che reagissi come io reagirei ma Tu sei Tu. Oltre.
E a Tua immagine cerco di conformarmi pur nel mezzo di enormi difficoltà, calunnie, sberleffi. 



sabato 20 dicembre 2025

Natale perche.

Natale perché.
Poche ore e sarà anche quest'anno Natale.
In barba a tutto quel che accade.
Ce lo meritiamo anche quest'anno?
In questi tempi balordi?
In mezzo a tanta cattiveria?
Nasci di nuovo, Signore? Dopo oltre duemila anni di miserie, di guerre, di calamita, di umiliazioni, di morte e risurrezione?
Nasci per morire.
Come noi
Nasci nudo. Bisognoso di cure. D'inverno.
In un inverno del cuore che ha raggiunto limiti che, forse, nemmeno Tu, immaginavi.
Gia, il flagello che colpiva la Carne era più dolce dell'indifferenza di chi ha sentito parlare di Te e ti ha messo alla porta del suo cuore.
Nasci di nuovo, in un mondo sempre più impresentabile, in cui il Male ha permeato persino l'interno delle nostre famiglie, dividendoci, spezzando legami d'amore,  come lui solo sa.
Ma io credo che Tu sei la risposta migliore.
Non vi è  altro,  oltre.  Oltre Te.
Nessun'altra Speranza.
E chi non ci crede, non è perduto: ha già perduto.
Eppure, Tu attendi che il nostro avvento si compia e che, finalmente,  ti permettiamo di nascere di nuovo, nei nostri cuori trivellati.

Nel mio Tempo, questo tempo, cerco di sbaraccare e pulire la stalla, cerco di farti posto.
Perché Natale, Signore. Perche è Natale.
Maranatha.

domenica 14 dicembre 2025

Se penso al dolore che provo in queste settimane, posso solo paragonarlo, si, ad una prigione.
Un'ingiusta prigione subita, dentro la quale sale la rabbia dell'impotenza, del non avere tra le mani la possibilita diretta di cambiare la situazione e di trovarmi legata nuda, al freddo, mani e piedi, più che da una corda, da un collante cosi vischioso che aderisce alla pelle, alle ossa, al cuore.
Mi devo fidare di Te?
A chi altri dovrei appellarmi? 
C'è qualcun Altro, tuo Superiore, a cui devo rivolgermi ? 
Perche, quando subisci un'ingiustizia, metti tutto in discussione. Si.
Ma è proprio da li, dall'abisso della disperazione profonda che a Te grido, nella certezza costellata da mille dubbi, che Tu Sei Amore. 
#Avvento2025 #terzasettimana


Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui»

domenica 19 ottobre 2025

Nel drone dell'interioritá



Se per me il mondo - la vita - dovesse finire oggi, se Gesù oggi venisse per me, quale persona troverebbe?
Cosa e chi troverebbe? 
(Penso all'ultima domanda del Vangelo di oggi...)


Molto spesso mi trovo a guardare dall'alto, quasi fossi a bordo di un drone, le situazioni e le diverse giornate che scorrono, che io voglia o non voglia, a giudicarle e a viverne la pesantezza o leggerezza, in base ai miei filtri.
Come queste settimane di silenzio.. e quando non scrivo è proprio sintomo che non sta andando troppo bene.
Pochi giorni fa si parlava di Giornata per la Salute Mentale... a fermarsi un attimo, anche solo in se stessi (nonostante la cronaca quotidiana ci  infarcisca a più non posso tra guerre, pestilenze, femminicidi, omicidi, riapertura di cold cases, podcast, reel, interviste e via via...) nella propria interiorità, penso sia raro percepire anche solo un qualcosa che si avvicini alla serenità.  
Difficile scorgerne traccia. 
Tutto è in travaglio.
Speriamo nasca presto qualcosa di migliore.
Intanto , appunto, speriamo coscientemente, continuando a portare luce, a favorire gentilezza, a pazientare davanti alla prepotenza, a riflettere prima di reagire. 
Insistiamo a rimanere umani. Insistiamo. 
Anche questa può essere "preghiera", una preghiera del cuore abitato dalla Luce che, nonostante tutto, malgrado me e te,nonostante a volte in preda allo sconforto, continua ad essere più forte di qualsiasi oscurità e, nel Silenzio, Lui è li. Alla tua destra. 


Dal Salmo 120
Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.
Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.".








sabato 2 agosto 2025

Qualche volta accade che alcuni pensieri arrivino così, all'improvviso.
Ti appaiono nella mente senza preavviso, come quelle insegne intermittenti, che vedi anche in pieno giorno. Così.

E così, quando succede, cerco di accoglierli, anche quando sono dolorosi. A volte, libera di piangere, piu spesso non libera.

Non so se capiti a tanti di voi o a pochi ma, ad esempio, essere lontani fisicamente dalle persone che si amano di più, di una lontananza incolmabile, da tanti, troppi anni, a volte questa lontananza si fa pesante.
Vuoi perchè ti accorgi che sono davvero così estremamente rare le persone che ti vogliono Bene disinteressatamente, vuoi perché proprio in quel preciso momento vorresti tanto perderti in certi occhi, in certi sguardi, in certi abbracci. 

Ci sono momenti in cui sento di non appartenere a nessuna delle realtà che mi definiscono.

Casa. Cos'è per me casa? Qual è per me casa?

Famiglia. Quale? 

Ruolo. Quale? 

... poi passa. E se non passa, passa.




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domenica 20 luglio 2025

C'è posto per me?

C'è posto per me?


Sembra chiedere il Cristo, che entra nel mio villaggio, senza forzare alcuna porta, senza sfondare entrate, con tutta la delicatezza  di chi Ama al primo sguardo e sa di essere in un luogo sacro: il tuo cuore, il cuore dell'uomo.
Nel susseguirsi delle Letture dell equilibrio, come le ho io denominate, quella della scorsa domenica e quella di oggi, in bilico tra l’essere alternativamente l uno e l'altro,  l assalito, l assalitore, quello che se ne frega, quello che presta soccorso, oppure  tra colei che si affanna perché tutto riesca al meglio e quella che pende dalle labbra del maestro mentre lo ascolta seduta ai suoi piedi.

Perchè Lui prova a spiegarti che, in una Vita vera, in una vita vissuta,  sei tutte e ognuna di queste variabili e, nonostante questo, Ti Ama.
Perchè ,mentre la stragrande maggiora della gente, non vorrà perdonare i tuoi errori in quanto sicuramente li ripeterai,  Lui proprio per la tua imperfezione, non smettera mai di perdonarti, perche Ti Ama.

giovedì 10 luglio 2025

Quel momento del giorno in cui non è ancora buio ma non è più luce.
Quante volte mi trovo in questa situazione, ultimamente.
Quella sensazione in cui ti sembra di star scivolando verso altro, senza riuscire a evitarlo; l idea di vederti quasi perduto, la fatica di trovare una collocazione.
Cerchi l equilibrio in ogni gesto mentre ti invade la sensazione che, per quanto ci provi a rimanere in piedi, forse non dipende nemmeno più dalla tua stessa volontà.
Certo che, sai bene, c'è chi sta molto peggio.
Certo che riconosci di avere molti privilegi, ad essere nato in un primo mondo, ad avere avuto accesso ad una buona formazione, ad una retta educazione, ad un pensiero il più possibile aperto.
Eppure, senti che non basta nulla.
Oh si, è chiaro che non avresti mai il coraggio di lasciare la barca, che ad ogni modo cercherai di farti andar bene quel che sei e che hai. 
Ma la felicita, come ti dicevo un po di tempo fa, è un miraggio lontano che cerchi di acchiappare ma è sempre troppo sfuggente e si lascia sfiorare, senza che tu riesca a raggiungerla se non per qualche manciata di nanosecondi.