venerdì 30 aprile 2010

Ieri sera, verso le 23, c'era un bellissimo plenilunio.
Peccato non avere la macchinetta a portata di mano. Ho tentato una foto col cell, ma la risoluzione è terribile e non rendeva. Così dovrò accontentarmi di questa, trovata nell'etere....

Io lo so, cuore mio, la fatica che stai facendo. Ci sono salite che non vorresti mai affrontare. Ma, ricorda, poi si torna verso la discesa. C'è chi dice che sia più dura della salita; forse sarebbe meglio restare in cima, che ne dici? No, decisamente no. Vivere è salire e scendere, godendo del panorama. Certo, dall'alto la vista è maestosa, l'aria è più pura... il cielo sembra più vicino...

Cercavo una foto, nell'album dei ricordi e mi è venuta in mano una lettera della mia mamma. E, finalmente, ho capito il perchè del mio bisogno compulsivo di scrivere.

Ieri si parlava di Amore. E di ferite.   E di "non-abbastanza-amore". E di splendore.  Quanto tradisco e quanto amo. Discorsi profondi. Che mi hanno trattenuta tutta la notte... Mi piace, la notte. A volte quasi più del giorno.  E ieri c'era un bellissimo plenilunio.   ; ) .

 
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