lunedì 10 dicembre 2012

Una cosa vecchia alle orecchie ma nuova al cuore, ove io abito.

"Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto,
perché scaturiranno acque nel deserto,
scorreranno torrenti nella steppa.
La terra bruciata diventerà una palude,
il suolo riarso sorgenti d’acqua.
I luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli
diventeranno canneti e giuncaie.
Ci sarà un sentiero e una strada
e la chiameranno via santa;
nessun impuro la percorrerà.
Sarà una via che il suo popolo potrà percorrere
e gli ignoranti non si smarriranno.
Non ci sarà più il leone,
nessuna bestia feroce la percorrerà o vi sosterà.
Vi cammineranno i redenti.
Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con giubilo;
felicità perenne splenderà sul loro capo;
gioia e felicità li seguiranno
e fuggiranno tristezza e pianto."


L'esperienza di essere genitore è davvero particolare.
Perchè, non solo aiuti un'altra persona a crescere: cresci tu stesso, con lei.
In questo percorso di crescita reciproca, però, c'è un apprendimento istintivo, ed uno, più umano, quello che in lingua iberica si chiama: "ensayo y error"...

A volte li amiamo talmente tanto che  vorremmo, per i nostri figli,  fare in modo che ogni strada fosse dritta, senza curve, buche, dislivelli.
Un po' come Giovanni, ieri sera....
Si... mi ha fatto davvero sorridere il Vangelo, ieri. E poi ho pianto.

Avevo passato la mattina al lavoro... il dopopranzo, subito, di corsa, a preparare l'albero di Natale ed il microPresepe; poi, volare a Messa... ed Eccolo lì, che mi dice una cosa "nuova", ovvero , una cosa vecchia alle orecchie ma nuova al cuore, ove io abito.


Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
 

Un vero Amore, senza misura.

Ecco perchè non riesco, anche volendo, a vivere senza di Te.

P.S. : un in bocca al lupo al mio cucciolo che intraprende una nuova avventura, con la speranza che sia più vicina alla sua realizzazione, alla sua Felicità.
 
Gli amici Ebrei, da ieri entrano nella Channukà, la Festa delle Luci. All'accensione della Prima delle otto candele, pronunciano questa benedizione :  "Benedetto sii Tu, o SIGNORE, nostro Dio, Re dell'universo, Tu che ci hai tenuto in vita e permesso di arrivare a questo momento". Così sia, anche per noi tutti. 



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