domenica 1 aprile 2018

Che tu creda o no. Robe da matti.

Penso che tutte le volte che mi trovo a non riuscire a comprendere qualcosa, mi spavento oppure penso si tratti di una cosa da folli.

E le cose pazze, sono difficili da spiegare a chi non ha la tua stessa follia.
E viverle richiede altra follia, nonchè una buona dose di coraggio.

Alla mia età, se penso alle piccole "pazzie" commesse qualche decennio fa, è spontaneo pensare "adesso come adesso, forse non lo farei..." , ma, non so se capita anche a te, ogni volta che penso o pronuncio quella frase ripensando all'esperienza o all'atto compiuto, sgrano gli occhi e sul mio volto si disegna un sorriso, uno di quelli che, difficilmente, mi si aprono ultimamente.

Anche vivere la Pasqua, fa parte di queste pazzie.

Così incompatibile con la concretezza del numero, della scienza, dell'ordinaria quotidianità.

Osservavo ieri sera, durante la Veglia Pasquale, la mia piccola comunità di credenti, ciascuno con le proprie storie. Di alcune di queste storie, conosco qualche dettaglio. Di alcuni di quei volti familiari, amo e desidero il Bene.  Altri volti a me sconosciuti, arrivano e  come me, si siedono, ascoltano, a volte cantano, a volte tacciono. 
Io, difficilmente canto. Difficilmente rispondo. Mi piace molto ascoltare le voci di chi lo fa. Spesso prendo in prestito la loro voce, mentre nel cuore bisbiglio le stesse loro parole. 

"Per questo sono nato" .  Gia, per questo Lui E' . 
- Passare per il Triduo, ogni anno ? 
Si, anche. Ma, soprattutto, per il dopo.

Follia. 

Per ricordarti ogni anno, che la Pasqua non è l'uovo, non è la colomba, non è il sederti a mangiare con la tua famiglia, se ce l'hai e se non ce l'hai non è il triste pensiero che sei solo anche in questa festa. Per far si che tutte le tue domande, pur non trovando immediata risposta, si esauriranno con una parola : Vita ! 
E per dirti che nulla dell'Amore che hai dato, va perso, mai.
Che tu lo creda o no.
Che tu lo creda  o no.

Buona Risurrezione, Gesù! Tu che non perdi mai la Speranza. Tu che continui, ogni giorno, ad aiutarmi a spostare i macigni dal mio cuore. Che non ti stanchi delle mie domande, dei miei lamenti. Tu che sai "cosa voglia dire" e qui ognuno ci metta il proprio sepolcro, da dove rinascere piano piano a Vita nuova e vera.

Una fede che inizia con un Sepolcro vuoto che riempie tutti i cuori per sempre.











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